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Regione Marche: bando per progetti di sostenibilità ed economia circolare

di Redazione

in AZIENDA
Tempo di lettura: 3 min

Un nuovo bando della Regione Marche che vuole premiare progetti di sostenibilità capaci di portare ad una gestione innovativa e differente delle risorse economiche. Rivolto ad aziende di qualisiasi dimensione, purchè residente sul territorio marchigiano. Leggi tutti i requisiti.

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L'attenzione verso la tutela dell'ambiente è una delle tematiche principali che ti coinvolge direttamente sia in quanto cittadino, ma anche come imprenditore. Un esempio è il bando per i poggetti di sostenibilità ed economia circolare della Regione Marche. Di seguito ti forniremo le informazioni necessarie al fine di poter comprendere l'applicazione dell'intervento e le modalità di partecipazione.

 

Gli obiettivi del bando?

Il nuovo modello di economia circolare è una realtà di cui avrai sentito parlare dal 2015, introdotto dalla Commissione Europea, al fine di poter dare un impulso a una cultura e gestione innovativa e differente delle risorse economiche, in base al principio di ridurre i consumi, riutilizzare le materie prime e riciclare i prodotti.

In questa prospettiva la Regione Marche ha posto in essere un bando che rientra nell'ambito del quadro normativo che ha dato vita ai finanziamenti nazionali per "Impresa 4.0". L'obiettivo è quello di agevolare la formazione di partenariati di imprese che abbiano come fine la realizzazione di progetti per il miglioramento ambientale e di iniziative tendenti al raggiungimento di un'economia circolare.

 

Ambiti di applicazione?

L'attenzione è posta ad ampliare una cultura del concetto di circolarità che puoi adottare all'interno della tua impresa, con un approccio sociale coscienzioso e tendente alla collaborazione tra la tua attività e altre aziende. Inoltre l'obiettivo è quello di portare tecnologie innovative alla tua piccola e media impresa, promuovendo innovazioni sia per quanto concerne lo sviluppo industriale, e quindi le fasi di realizzazione, sia per la commercializzazione di prodotti e servizi legati al commercio.

In particolare, gli ambiti di riferimento riguardano lo sviluppo di progetti che hanno come obiettivo:

  • il riutilizzo e il riciclo delle materie plastiche o composite;
  • progetti che riguardano l'eco-design e i settori di business collegati al Made in Italy, al packaging e all'arredo;
  • un nuovo approccio riguardante il trattamento e la valorizzazione degli scarti organici e inorganici.

 

La dotazione finanziaria e la localizzazione dell'iniziativa?

Al fine di promuovere quante più iniziative possibili è stato stanziato un importo complessivo di 1.900.000,00 euro, previsti all'interno del bilancio ragionale 2019/2021. Per ciò che riguarda la localizzazione dell'iniziativa, un tuo progetto presentato dovrà fare riferimento al territorio della regione Marche.

 

A chi si rivolge?

Per poter aderire all'iniziativa proposta dalla Regione Marche, la tua azienda dovrà appartenere alla categoria di piccola e media impresa e inoltre aderire a un partenariato composto da almeno tre imprese che siano tutte della categoria delle PMI. È condizione necessaria che la tua attività sia indipendente e non associata o collegata alle altre aziende. Inoltre dovrai sottoscrivere un accordo di partenariato già prima della presentazione della domanda, rispettando una precisa forma di raggruppamento dal punto di vista giuridico: il contratto di rete o le associazioni o raggruppamenti di imprese a carattere temporaneo (ATI/RTI).

 

Le tipologie di raggruppamento previste?

  1. Contratto di rete: è una tipologia di contratto introdotto nel 2009 in Italia, con finalità prettamente economiche che permette alla imprese PMI di riunirsi, definendo un organo incaricato di eseguire il progetto.
  2. ATI e RTI: il partenariato prevede l'affidamento di un mandato di rappresentanza a una delle società che formano il raggruppamento temporaneo di associazioni o di imprese, al fine di porre in essere l'iniziativa prevista dal progetto.

 

I requisiti di ammissibilità dell'impresa?

Per poter aderire alle iniziative del bando, la tua impresa deve rispettare una serie di requisiti:

  • Partenariato PMI: la tua azienda deve avere i requisiti dimensionali di una piccola e media impresa ed essere raggruppata nelle forme previste dal bando in un partenariato con almeno tre altre PMI.
  • Codice attività: la tua impresa dovrà svolgere una delle attività previste all'interno della classificazione ATECO 2007. In particolare si fa riferimento al settore manifatturiero, alla raccolta e depurazione della acque di scarico, al trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali, costruzioni, servizi di informazione e di comunicazione e attività professionali legate al mondo dell'architettura e del design.
  • Territorialità: la tua attività produttiva deve avere la sede operativa e principale all'interno del territorio della Regione Marche, indicata nel certificato camerale entro e non oltre la data del primo stanziamento di fondi.
  • Capacità finanziaria e amministrativa: l'impresa dovrà essere libera da qualunque procedura di insolvenza e avere una capacità amministrativa e operativa adatta a realizzare il progetto, con il pieno rispetto delle normativa antimafia. Saranno automaticamente escluse le imprese che sono sottoposte a liquidazione, oppure nel caso in cui, il rappresentante legale ha subito condanne penali passate in giudicato.
  • Rispetto delle normative previdenziali: ti viene richiesto il pieno rispetto in materia di disposizioni previdenziali e della sottoscrizione dei contratti collettivi previsti dalla legge.
  • Rispetto delle normative vigenti in materia di lavoro: si fa riferimento alle regole in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e sulla salvaguardia ambientale che sono obbligatorie.

 

Modalità di partecipazione al bando?

Il raggruppamento di almeno tre imprese è necessario per permetterti di partecipare alle iniziative previste dalla Regione Marche, inoltre è indispensabile che il partenariato sia già stato formalizzato prima della consegna della domanda, con la costituzione di un ATI, RTI o Contratto di Rete. Nel caso in cui la creazione del partenariato non è ancora avvenuta, avrai l'opportunità di presentare una dichiarazione di intenti tra le società da allegare, in questo modo avendo il tempo di formalizzare il contratto entro e non oltre la prima erogazione del finanziamento. Inoltre devi considerare che per la realizzazione dei progetti viene richiesto un investimento economico da parte della tua impresa e di quelle che compongono il raggruppamento, con interventi concreti che non supereranno il 60% del totale delle spese ammissibili.

 

Spese ammissibili e le soglie d'investimento?

Le spese che ti saranno finanziate riguardano le singole attività economiche che fanno parte del processo di produzione, commercializzazione e progettazione di un prodotto e servizio, oppure della ideazione di nuove tecnologie. Gli investimenti che la tua impresa in partenariato deve affrontare dovranno essere superiori ai 400.000,00 €, con un tetto massimo di contributo alle spese, che potranno essere sostenete, che non dovrà superare il 1.000.000,00 €.

Le spese ammissibili saranno calcolate dal momento della presentazione della domanda fino alla conclusione del programma di sovvenzionamento:

  • Personale: il massimo che ti verrà sovvenzionato è il 30% delle spese previste dal progetto, comprendendo gli stipendi dei dipendenti che sono direttamente coinvolti nelle attività del progetto come ricercatori, laureati, tecnici o personale ausiliario. Inoltre è previsto anche il pagamento di prestazioni di personale altamente qualificato fornito da organismi specializzati nelle attività di ricerca.
  • Beni e attrezzature: potrai ottenere il finanziamento di materiali ammortizzabili come macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica o eventualmente rigenerati e ricondizionati. Nel caso in cui effettui un leasing ti verrà sovvenzionato l'importo dei canoni per il periodo di svolgimento del progetto, mentre non è previsto l'acquisto di beni ammortizzabili usati. Sono ammessi come spese, anche l'utilizzo di materiali, componenti e forniture usate.
  • Brevetti e software: avrai l'opportunità di acquistare la proprietà oppure l'utilizzo in concessione di programmi informatici e brevetti finalizzati allo sviluppo dell'impresa.
  • Servizi di consulenza: infine è previsto il sovvenzionamento fino al 30% di consulenze da parte di soggetti esterni alla tua impresa, che siano collegate all'innovazione e allo sviluppo della ricerca.

 

Come presentare la domanda e i termini?

Devi effettuare la presentazione della domanda obbligatoriamente attraverso il sistema online SIGEF, presso il sito https://sigef.regione.marche.it, solo ed esclusivamente se sei il legale rappresentante dell'impresa.

La domanda potrà essere eseguita dal 9 gennaio 2020 fino alle 12.00 del 9 marzo 2020, termine ultimo e insindacabile per la consegna telematica.

Ai fini di validità della richiesta di partecipazione all'iniziativa regionale dovrai eseguire tramite il programma SIGEF tutte le pratiche, allegando i documenti richiesti, compilando le schede per la domanda e inoltre sottoscrivendo con la firma digitale, tramite smart, la stessa.

Ti verrà richiesto:

  • domanda di partecipazione da compilare online con l'aggiunta della procura speciale da scaricare;
  • dichiarazione di dimensione dell'impresa e dichiarazione sostitutiva del legale rappresentate;
  • certificato antimafia e visura camerale attestante la territorialità;
  • curriculum vitae dei componenti del team, del progetto e del personale assunto;
  • dichiarazione di intenti o contratto di partenariato in copia conforme all'originale.

Una volta inviati tutti i documenti ti sarà rilasciata dal sistema una ricevuta elettronica da conservare in caso di verifiche e controlli.

 

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