-->

Regione Basilicata: incentivi alle assunzioni dei lavoratori over 35

di Redazione

in FINANZIAMENTI E INVESTIMENTI
Tempo di lettura: 1 min

La Regione Basilicata intende promuovere politiche del lavoro che siano di supporto all’assunzione di soggetti con maggiore difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Chi sono i beneficiari? Si rivolge anche ai professionisti e autonomi? In cosa consiste il beneficio? Quando scade il bando?

Condividi su

L’intervento delle Regione Basilicata si rivolge ai disoccupati di lungo corso Over 35. Cosa significa “di lungo corso”? Sostanzialmente che ad essere privilegiati sono coloro che persistono nello stato di disoccupazione da più tempo. Altrei privilegiati sono quei soggetti che hanno maggiore difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro.

La manovra della Regione Basilicata, che rientra nel programma POR FSE 2014-2020, ha una dotazione di 3 milioni di euro, un fondo sostanzioso che consentirà, si spera, di attivare politiche concrete ed efficaci.

L’incentivo a favore delle imprese è stato calcolato tenendo conto delle seguenti voci di costo:

  1. Retribuzione lorda;
  2. Contributi obbligatori;
  3. Contributi assistenziali.

 

Quali sono i requisiti per i beneficiari?

Le imprese che hanno sede operativa sul territorio della Regione Basilicata e che assumono lavoratori con contratto subordinato a tempo indeterminato.

 

È vero che tra i beneficiari sono ricompresi anche i professionisti e gli autonomi?

Si, è vero. La definizione di “impresa” nel bando, colloca anche i professionisti iscritti all’Ordine o al Collegio professionale, i lavoratori autonomi e le associazioni di professionisti tra i beneficiari dell’incentivo.

 

Cosa possono ottenere le imprese?

Le imprese possono contare su un incentivo massimo annuale di 10.000 euro, erogato per due annualità. Ciò implica che ogni impresa potrà beneficiare al massimo di 20.000 euro. Tale somma è da intendersi per ogni singola assunzione di personale a tempo indeterminato.

 

Quali sono gli obblighi dell’impresa verso il lavoratore?

L’obbligo stabilito dal bando è quello che il lavoratore assunto non può essere licenziato prima di 24 mesi. Qualora questo avvenisse, l’impresa è tenuta alla restituzione dei contributi ricevuti.

 

Anche il licenziamento per giusta causa è vietato?

No, questa è l’unica forma di licenziamento che consente all’impresa di licenziare il dipendente senza dover corrispondere i contributi ricevuti.

 

È vero che alcuni settori sono più incentivati degli altri?

Si è vero. Più che di privilegio si parla di una maggiore attenzione, nelle definizioni del bando, ai settori a più alto potenziale di crescita. Nello specifico il bando si sofferma su:

  1. Green Economy;
  2. Blue Economy;
  3. Servizi della persona;
  4. Servizi socio-sanitari,
  5. Valorizzazione del patrimonio culturale;
  6. ICT.

 

Quando scade la domanda?

La scadenza è stata fissata al 30 aprile 2021, alle ore 18:00.

 

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'articolo di oggi, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare il tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





Tag

Regione BasilicataAssunzioneContributi alle Imprese

Condividi

Commenti 0

Sei un Knower? Effettua il login per lasciare un commento!




Scrivi tu il primo commento a questo articolo!

Tieniti aggiornato
iscriviti alla newsletter


Potrebbe interessarti anche...



Oggi parlo di FINANZIAMENTI E INVESTIMENTI