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Regime Forfetario: che cos'è e come funziona

Regime Forfetario: che cos

Introdotto a partire dal 2016, si tratta di un regime che prevede rilevanti semplificazioni sia ai fini IVA che contabili a favore delle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o mestieri e che prevede un reddito forfetario da sottoporre a tassazione.



Quali sono i requisiti di accesso?

Vi possono accedere sia coloro che già esercitano, sia coloro che devono ancora avviare l’impresa. Per i primi, l’accesso al regime forfetario avviene in automatico senza la necessità di presentare alcuna domanda. Coloro che invece avviano una nuova attività hanno l’obbligo di comunicare l’adesione al regime forfetario, pena una sanzione amministrativa che può arrivare a 2000 euro.

Quando dichiarare requisiti e assenza di causa ostative?

Questa dichiarazione va fatta ogni anno in sede di dichiarazione dei redditi.

Posso uscire fuori dal regime forfetario?

Certo, optando per la determinazione dell’imposta sul reddito e dell’imposta sul valore aggiunto secondo i modi ordinari. Tale uscita dev’essere comunicata in via obbligatoria con la dichiarazione annuale IVA successiva alla scelta operata. Tale scelta avrà durata per almeno un triennio. Trascorso il periodo minimo, la scelta per l’ordinario sarò valida fino a quando ci saranno le condizioni che lo permettono. È importante ricordare che la mancata comunicazione consente l’uscita dal regime forfetario ma è punita con una sanzione amministrativa che può arrivare a 2000 euro.

Che cosa vuol dire regime naturale?

Spesso ci si riferisce al regime forfetario come un regime naturale, ovvero un regime che viene riconosciuto a tutti, senza opzioni, come prima scelta.

Quali sono i requisiti per accedere al regime forfetario?

Possono accedere i soggetti che devono esercitare attività d’impresa, o che già esercitano a patto che nell’anno precedente la richiesta:

  1. Abbiano conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a determinati limiti ragguagliati di anno in anno.
  2. Non aver sostenuto spese superiori a 5000 euro lorde per lavoro accessorio, lavoro dipendente e per compensi erogati a collaboratori anche se assunti per progetti specifici
  3. Il costo complessivo dei beni strumentali, al lordo degli ammortamenti, non deve superare la cifra di 20.000 euro alla data di chiusura dell’esercizio.

Quali sono le cause di esclusione dal regime forfetario?

Non posso avvalersi del regime forfetario tutti coloro che rientrano in almeno una di queste condizioni:

  1. Soggetti non residenti in Italia ma residenti in uno stato membro dell’Unione Europea o in uno stato che assicura lo scambio di informazioni e che produce in Italia almeno il 75% del reddito;
  2. Soggetti che effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi;
  3. Soggetti che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA;
  4. Soggetti che partecipano a società di persone, associazioni professionali o società a responsabilità limitata aventi una ristretta base proprietaria e che hanno optato per la trasparenza fiscale;
  5. Soggetti che nell’anno precedente hanno ottenuto redditi da lavoro dipendente superiori a 30.000 euro, tranne coloro per cui il rapporto di lavoro sia cessato.

Se si verifica una causa di esclusione, quando termina il regime forfetario?

Il regime forfetario cessa di avere efficacia a partire dall’anno successivo a quello in cui si verifica una causa di esclusione o viene meno uno dei requisiti necessari per accedervi.

Quali tasse devo pagare se sono in regime forfetario?

Innanzitutto è necessario stabilire l’ammontare del reddito imponibile. Questo è possibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi, il coefficiente di redditività diversificato a seconda del codice Ateco di appartenenza. A questo reddito imponibile, si dovrà applicare un’imposta pari al 15%.

Ha scadenza il regime forfetario?

A differenza del regime dei minimi, il forfetario non ha scadenza, né in termini di età raggiunta né di anni di applicazione.

Quali sono le semplificazioni del regime forfetario?

Innanzitutto coloro che aderiscono al regime forfetario non applicano l’IVA in fattura ai propri clienti, così come non la detraggono dagli acquisti. Ciò implica che non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione e comunicazione IVA annuale. Inoltre non vi è l’obbligo di registrare i corrispettivi, le fatture emesse e quelle ricevute. Infine, non vi è l’obbligo delle scritture contabili, così come non si è sottoposti agli studi di settore, non operano le ritenute alla fonte e non subiscono le ritenute

Quali adempimenti ai fini iva sono necessari?

Coloro che rientrano nel regime forfetario sono soggetti ai seguenti adempimenti:

  1. Numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali;
  2. Certificare i corrispettivi;
  3. Integrare le fatture per le operazioni ove sono debitori di imposta, da versare entro il 16 del mese successivo.

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