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Prestito infruttifero tra privati o amici: la guida

Prestito infruttifero tra privati o amici: la guida

Con la normativa recente sul tetto ai contanti, è diventato un pensiero comune ritenere impossibile il prestito tra privati o amici di somme ingenti. In verità, con pochi accorgimenti, la legge permette a chiunque di prestare soldi, senza che nessuna delle due parti abbia qualcosa da temere.



Trovarsi a vivere una situazione economica difficile purtroppo può capitare a tutti. Eppure non è questa l'unica situazione in cui potrebbe essere utile poter disporre di un prestito, senza doversi accollare gli interessi di un istituto finanziario. Basta pensare a quante persone ogni giorno decidono di avviare un'attività imprenditoriale con lo scopo di realizzare il proprio sogno, e quante di queste persone non possono farlo perchè impossibilitate ad ottenere un mutuo o una qualsiasi altra forma di prestito, vuoi per mancanza di garanzie, vuoi per problemi pregressi.

In tutte queste circostanze, la Legge Italiana consente comunque di chiedere supporto ad una persona cara. Certo i parenti, ma ci sono anche gli amici e perfino dei privati, fino ad allora sconosciuti, che nutrono la convinzione che una certa idea meriti di essere supportata economicamente.

Molti pensano che il limite all'utilizzo dei contanti abbia reso impossibile questa tipologia di solidarietà, e temono l'utilizzo di mezzi tracciabili per via dei controlli dell'Agenzia delle Entrate. Eppure, non sono a conoscenza del fatto che è legalmente possibile trasferire con mezzi tracciabili ingenti quantità di denaro senza che eventuali controlli da parte dell'autorità possano generare alcun tipo di contravvenzione. Nell'articolo spieghiamo esattamente come fare.

Il prestito infruttifero

L'argomento di cui stiamo trattando, tecnicamente, prende il nome di prestito infruttifero. La parola infruttifero vuole dire che il prestito non genera alcuna rendita a favore del prestatore e, di conseguenza, alcun tipo di interesse da corrispondere per colui che riceve il denaro. Stiamo parlando di una vera e propria forma di mutuo tra privati, per questo è corretto anche utilizzare la terminologia di mutuante e mutuatario.

Attenzione, non farti confondere dal fatto che il prestito sia infruttifero perchè questo non è un obbligo nel prestito tra privati. Ciò vuol dire che il prestito tra privati può anche generare interessi a favore del mutuante ma è ovvio che in questo caso la procedura segue delle procedure differenti che servono per garantire che tutto sia svolto senza incappare in illeciti. Nell'articolo continueremo a parlare di presito infruttifero.

La scrittura privata per il prestito tra amici

La prima cosa che dovrai fare per essere in regola con il prestito, sarà quello di predisporre una scrittura privata. Tieni conto del fatto che, sempre secondo la legge, per prestiti inferiori a 500 euro la legge non richiede di redigere una scrittura tra le parti, ed essendo il limite sui contanti superiore a 2000 euro, capirai da solo che non c'è alcun tipo di problema.

Se il prestito invece prevede una somma importante, come sicuramente può accadere se stai cercando un finanziamento per fare impresa, allora la scrittura privata è fondamentale per poter giustificare, in seguito, il movimento di denaro con i controlli dell'Agenzia delle Entrate. Su questo punto non abbiamo utilizzato il condizionale, per il semplice motivo che se sposterai somme importanti di denaro utilizzando un metodo tracciabile come può essere il bonfico bancario, il controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate lo puoi considerare assolutamente certo. E se manca una scrittura privata, questo trasferimento di denaro potrebbe sembrare il pagamento in nero di un compenso lavorativo, con tutti problemi che ne potranno conseguire.

La compilazione del modulo

Il modulo può essere trovato in rete (ce ne sono tanti) oppure predisposto ex-novo da una delle parti. L'importante che, al di là della forma, siano presenti tutti i dati considerati fondamentali e che spiegheremo di seguito.

Oltre ai soliti dati anagrafici delle due parti, le informazioni che sarà necessario indicare sono le seguenti:

  1. La natura del rapporto delle due parti, ovvero se amici o parenti e nel caso il grado di parentela;
  2. La somma che il mutuante presenterà al mutuatario;
  3. Il modo in cui i soldi saranno trasferiti da una parte all'altra;
  4. Entro quando deve avvenire la restituzione;
  5. La clausola della restituzione anticipata, qualora il mutuatario voglia estinguere il mutuo prima del tempo;
  6. Lo scopo del prestito;
  7. La specifica di prestito infruttifero secondo la formula canonica “neppure nella misura dell’interesse legale”;

Attenzione al punto 7 perchè è fondamentale. Se assente la dicitura di prestito infruttifero, l'Agenzia delle Entrate potrà ritenere che si tratti di prestito che genera una rendita. A parte che in questo caso il documento da redigere deve contenere qualche specifica in più in merito al tasso e alla modalità di pagamento delle rate, ma sicuramente andrà a generare un reddito da dichiarare in quanto tassabile. Soltanto la presenza della dicitura consente di chiarire, al momento del controllo, la natura del prestito.

Il presente documento potrà essere redatto autonomamente oppure affidato ad un Notaio. In quest'ultimo caso si ha la certezza dell''atto ma si dovranno calcolare anche i costi notarili per la redazione.

La certezza della data?

C'è un ultimo aspetto a cui fare molta attenzione, fondamentale per evitare di incorrere in sanzioni al momento dei controlli dell'AdE. Quest'ultima, infatti, vuole che la data di compilazione della scrittura privata sia dimostrabile con assoluta certezza. Inutile dire che in caso la scrittura privata sia redatta di fronte ad un notaio, la certezza della data di compilazione è testimoniata dal professionista. Ma, come accennato, non è detto ne sarai mai obbligato a doverti appoggiare ad un notaio, eppure non ti mancherà la possibilità di certificare la data. I modi per poterlo fare sono 4:

  1. Registrare il documento all’Agenzia delle Entrate, pagando una percentuale in base alla somma di denaro prestata;
  2. Inviare ad entrambe le parti una raccomandata;
  3. Inviare la scrittura privata nel corpo della mail tra due destinatari PEC;
  4. Utilizzare la firma digitale di entrambe le parti.

Il metodo più oneroso è quello che passa per l'AdE, mentre gli altri sono quasi o del tutto gratuiti.

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