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PMI e distribuzione di carburante: confermati gli aiuti di stato

PMI e distribuzione di carburante: confermati gli aiuti di stato

Dopo diversi mesi finalmente pare in dirittura di arrivo il Fondo per coprire le perdite di fatturato delle imprese che lavorano nella distribuzione di carburante. Quali sono le imprese che non possono accedere al bonus? In cosa consiste l'agevolazione? Su quali mensilità si applica?



Era attesa da alcuni mesi la notizia degli aiuti di stato a sostegno delle imprese che operano nella distribuzione di carburante. Il forte calo del fatturato, dovuto alle forti limitazioni sugli spostamenti imposti dal Governo, ha reso necessaria da parte di quest’ultimo, una manovra che sia in grado di garantire liquidità per le imprese.

A quanto ammonta il Fondo?

L’Italia ho richiesto di poter istituire un Fondo da 4 milioni di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese. Il Fondo ha ottenuto il via libera della Commissione Europea, inquadrandosi la manovra all’interno del quadro temporaneo (Temporary Framework) di recente conferma.

In cosa consiste l’agevolazione?

Come da approvazione della Commissione Europea, si tratta di una sovvenzione diretta a fondo perduto.

Quali costi andrà a coprire?

L’importo agevolato sarà calcolato sui contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per i propri dipendenti, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Sono ricompresi anche i costi di assicurazione?

No, sono esclusi dall’agevolazione i contributi per l’assicurazione sulla sicurezza sul lavoro.

Quali attività non sono ammissibili al contributo?

Sono escluse le stazioni di servizio di proprietà delle compagnie petrolifere integrate e quelle che prevedono un’attività congiunta di stazione di servizio e ristorazione.

Fino a quando sarà valida questa agevolazione?

Fermo restando la capienza dell’attuale Fondo, l’incentivo per ora è attivo fino al 31 dicembre 2021, in conformità con il quadro temporaneo.

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