Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / Nuovi contributi a fondo perduto per il cratere sismico aquilano

Nuovi contributi a fondo perduto per il cratere sismico aquilano

Nuovi contributi a fondo perduto per il cratere sismico aquilano

Il bando intende favorire la ripresa del territorio abruzzese, distribuendo contributi a fondo perduto alle imprese localizzate nel cratere sismico del 2009 e che hanno subito una crisi altrettanto pesante con i fatti dovuti all’epidemia di Covid-19.



Le agevolazioni sono concesse per il finanziamento delle spese di capitale circolante, così da favorire la ripresa produttiva, agevolazioni concesse in Regime De Minimis.

Come sono distribuite le risorse?

L’intero ammontare di 6,5 milioni di euro, viene distribuito secondo le seguenti aliquote:

  1. 70% per le iniziative che si localizzano nel territorio aquilano;
  2. 30% per le iniziative che si localizzano nel cratere sismico del territorio aquilano.

La gestione delle domande sarà a carico di Invitalia.

Chi sono i beneficiari?

I soggetti beneficiari, sono tutti quelli ricompresi nel seguente elenco:

  1. Le PMI che risultano già attive alla data del 1 gennaio 2020;
  2. Le Startup Innovative;
  3. Le Associazioni Culturali.

Quali sono i requisiti da possedere?

Sono molteplici, come di seguito elencato:

  1. Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  2. Non essere in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
  3. Non avere aiuti economici non rimborsati;
  4. Essere in regola sulla normativa urbanistica, del lavoro, della prevenzione dagli infortuni e dell’ambiente;
  5. Essere in regola con il versamento dei contributi;
  6. Aver restituito eventuali agevolazioni su cui è stato emanato un ordine di recupero;
  7. Non essere un’impresa in difficoltà;
  8. Avere sede operativa localizzata nel Comune dell’Aquila o nei comuni del cratere sismico.

Quali sono i programmi ammissibili?

Sono ammissibili tutti i programmi di spesa di capitale circolante sostenuti dalle imprese che rispondono ai requisiti di cui al quesito precedente. I programmi devono essere finalizzati alla ripresa o alla continuità del ciclo produttivo.

A quanto ammonta il contributo?

Il contributo può arrivare a un massimo di euro 8.000 per le aziende localizzate nel territorio dell’Aquila e di 5.000 euro per le aziende localizzate nei Comuni del cratere sismico.

Valgono le spese sostenute prima della presentazione della domanda?

No, per essere agevolabili le spese devono essere sostenute dopo la presentazione e, ovviamente, l’accettazione della domanda.

Entro quanto tempo devono essere rendicontante le spese?

Entro 180 giorni, a partire dalla data di accettazione della domanda, come ammissibile all’agevolazione.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili i seguenti costi:

  1. Acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo;
  2. Utenze su immobili destinati allo svolgimento dell’attività;
  3.  Oneri finanziari connessi alla continuità aziendale ma esenti da altre agevolazioni;
  4. Costo del lavoro dipendente escluso da altre agevolazioni;
  5. Costo per le attrezzature per la messa in sicurezza a casa dell’emergenza sanitaria, sostenuti anche a partire dalla data del 17 marzo 2020.

Come si presenta la domanda?

La domanda è accessibile esclusivamente a sportello, quindi fino a esaurimento fondi. La documentazione si può presentare soltanto per via telematica e secondo le indicazioni fornite da Invitalia. Al momento non sono noti i termini di presentazione. Ulteriori delucidazioni, non in merito ai termini e le modalità di presentazione ma solo per quanto riguarda la lista dei documenti da presentare, è possibile tramite la lettura del Decreto 26 Febbraio 2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021 (Termini, modalità e procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni volte a sostenere il piano di sviluppo delle imprese localizzate sul territorio del cratere sismico aquilano per il rafforzamento, attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale, dell’attrattività e dell’offerta turistica post emergenza epidemiologica da COVID-19).

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





L'autore
  • redazione-know-how-2-2021-06-04_11-27-58-foto-profilo-know-how.jpg
    Redazione Know How  Reply

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion.
    Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.