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Licenziamento collettivo e NASPI durante il Covid-19

di Redazione

in LAVORO
Tempo di lettura: 1 min

Con i licenziamenti bloccati fino al 31 dicembre, l'unica possibilità per le imprese in difficoltà è di stipulare un accordo collettivo aziendale di licenziamento. L'adesione del lavoratore è volontaria? Quali sono gli obblighi dell'impresa? Il lavoro che aderisce può richiedere la NASPI?

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Una delle manovre che ha maggiormente acceso il dibattito tra favorevoli e contrari è stata sicuramente quella che ha imposto il divieto di licenziamento all’interno delle imprese. Non entriamo nel merito della questione con giudizi di merito ma ci soffermiamo su un’alternativa che pure è stata introdotta a favore delle imprese e sugli strumenti a disposizione del lavoratore in caso di perdita del lavoro.

 

È vero che le imprese non possono licenziare fino al 31 dicembre 2020?

Si, è vero e si tratta di una notizia oramai largamente assodata. Per cercare di non spostare tutta la responsabilità sociale ed economica sugli imprenditori, è stato riconosciuto alle imprese la possibilità di avvalersi alternativamente di una Cassa Integrazione Covid-19 oppure di un esonero contributivo della durata di 4 mesi.

 

La mia impresa non riesce a ripartire, quali sono le alternative?

C’è un’unica alternativa, qualora l’impresa pur avvalendosi della agevolazioni di cui sopra non riesce a tornare competitiva, ovvero il licenziamento sulla base di un accordo collettivo aziendale, stipulato con i sindacati più rappresentativi a livello nazionale.

 

Quali sono gli obblighi per chi aderisce a questa formula?

L’obbligo è quello di riconoscere incentivi alla risoluzione del lavoro, a favore di coloro che aderiscono all’accordo, che è sempre su base volontaria.

 

Sono un lavoratore che ha aderito ad un accordo di licenziamento, posso chiedere la NASPI?

Certamente. Questa è una novità introdotta nel Decreto di Agosto. Nel quale si stabilisce che anche i lavoratori che sono stati licenziati sulla base di un’adesione volontaria ad un accordo collettivo aziendale, possono richiedere e ottenere la NASPI?

 

Quali documenti è necessario presentare?

Per accedere alla NASPI in caso di adesione ad un accordo aziendale di licenziamento, è necessario allegare alla domanda di NASPI sia il testo dell’accordo collettivo così come proposto dall’azienda, sia il documento che attesti l’adesione del lavoratore al predetto accordo.

 

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