-->

L'equità non esiste!

di Vincenzo Ciulla

in REDDITO
Scrivigli su Know How
Tempo di lettura: 1 min

Per tutelare la salute dei cittadini, le Autorità Governative hanno, giustamente, chiuso tutto. Tutti i dipendenti pubblici hanno continuato a percepire, giustamente, i loro stipendi. I dipendenti privati hanno preso o stanno prendendo la Cassa Integrazione. Gli autonomi e le imprese?

Condividi su

Probabilmente ciò che sto scrivendo potrebbe apparire impopolare ma credo che se analizziamo bene la sostanza delle parole che seguono, tanto impopolare non è.

Per questioni di garanzia della salute dei cittadini, il Governo Italiano ha optato per chiudere per otre 60 giorni l'intero Paese, mantenendo operative le attività primarie.

In questi due mesi, sono stati regolarmente pagati stipendi a tutti i dipendenti pubblici, sono state pagate le pensioni, sono state pagate le casse integrazioni ai dipendenti privati, sono stati pagati i redditi di cittadinanza.

Bene!!!

Ci si è sforzati di trovare una soluzione per gli autonomi, per i professionisti nonché per le partite Iva in generale. La misura trovata ed adottata è consistita nell'erogare 600 euro ad ogni soggetto appartenente alle suddette categorie.

Non è giusto. È totalmente iniquo.

Forse sarebbe stato necessario fare dei ragionamenti precisi e mirati per garantire un'equità nei confronti di tutti i cittadini.

Per fare questo, il Nostro Governo, doveva fin da subito spazzare via i diritti acquisti, così come ha spazzato via la libertà dei cittadini (Diritto Costituzionale) rinchiudendoli a casa per oltre 60 giorni e procedere con:

  • la sospensione del pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici di importo maggiore a Euro 3.000 su base mensile (limite erogabile € 3.000);
  • la sospensione del pagamento delle pensioni di importo maggiore a Euro 3.000 su base mensile (limite erogabile € 3.000);
  • la sospensione del pagamento degli stipendi di tutti i politici di importo maggiore a Euro 3.000 su base mensile (limite erogabile € 3.000);
  • la sospensione del pagamento degli stipendi di tutti i dipendenti e collaboratori di aziende statali, municipalizzate, o comunque controllate da enti governativi, di importo maggiore a Euro 3.000 (limite erogabile € 3.000);
  • destinare i suddetti risparmi alla copertura della Cassa Integrazione ed alla copertura dei fondi perduti a favore delle PMI.

Questa sarebbe stata una MANOVRA EQUA per tutti.

Chiudo dicendo: che senso ha pagare a certi soggetti 90.000 euro di pensione netta al mese, anche durante la pandemia e inviare 600 euro agli autonomi?

 

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'articolo di oggi, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare il tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





Tag

Covid-19Salario

di Vincenzo Ciulla
Consulente Aziendale

Vincenzo

Fondatore e CEO di Know How, Vincenzo Ciulla è laureato in Economia e Commercio alla "Cattolica di Milano". Esperto in risanamento di imprese operanti nei settori agro-industriale, lusso, immobiliare, gdo. Inizia la propria carriera in Price Water House Coopers Spa di Milano dedicandosi prima alla revisione contabile di aziende quotate, poi al Transaction Services. È stato responsabile M&A di un fondo di private equity di diritto belga. È stato co-fondatore di Ferax Merchant Spa, specializzata nelle attività di turnaround. È stato Amministratore Delegato della Lazzaroni & C. Spa e della Sapori Italia Srl. Nel 2009 fonda Korion, società specializzata nella consulenza straordinaria di impresa, di cui è amministratore unico. Nel 2016 fonda la Fuddria Srl con cui inizia l'avventura di Know How.

Scopri di più

Condividi

Commenti 0

Sei un Knower? Effettua il login per lasciare un commento!




Scrivi tu il primo commento a questo articolo!

Tieniti aggiornato
iscriviti alla newsletter


Potrebbe interessarti anche...



Oggi parlo di REDDITO