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ISO 16409:2016: lo studio odontoiatrico e l’uso degli scovolini

ISO 16409:2016: lo studio odontoiatrico e l’uso degli scovolini

Ogni professione dovrebbe conoscere approfonditamente gli ISO che sono di proprio interesse. Oggi ci soffermiamo sulla ISO 16409:2006 che riguarda le professioni dell’ambito odontoiatrico e trattano questioni inerenti problematiche di tipo sanitario e di igiene.



Lo standard ISO 16409:2016, che aggiorna il precedente 16409:2006, contiene le indicazioni per lavorare in sicurezza all’interno di uno studio di odontoiatria.

Abbiamo già accennato all’importanza degli ISO, il cui acronimo sta a indicare International Organization for Standardization (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione).

Lo scopo degli ISO è quello di fornire delle linee guida operativa che aiutano a svolgere il lavoro in completa sicurezza.

Trattandosi di un settore sanitario, la ISO 16409:2016, fornisce indicazioni per uno svolgimento del lavoro in piena sicurezza sanitaria.

Vale ricordare che l’edizione 2016, amplia, aggiorna e sostituisce la precedente versione della ISO 16409 datata 2006. In particolare, tra le novità vi è una certa attenzione all’uso di spazzolini manuali, come gli scovolini, anche di dimensione 8.

Benchè l’ISO dia indicazione anche sulla corretta gestione dello spazio di lavoro oltre che delle diverse fasi operative, resta il fatto che il focus è sull’uso degli scovolini manuali. Tant’è che viene specificato come la ISO 16409 non si applica:

  1. Agli scovolini elettrici;
  2. Spazzolini manuali;
  3. Filo interdentale;
  4. Nastri interdentali;
  5. Lacci interdentali;
  6. Altri strumenti di pulizia interdentali che non siano in possesso di elementi filamentosi.

In effetti sono esclusi anche gli scovolini con testa in plastica.

La ISO 16409:2016, dunque, si prospetta come un documenti di notevole importanza per quell’imprenditore odontoiatrico che intende offrire un servizio di maggiore qualità a favore della propria clientela. Per questo motivo se ne consiglia l’applicazione nel proprio studio di odontoiatria.

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