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Industria 4.0 in Regione Veneto: contributi per professionisti e imprese

Industria 4.0 in Regione Veneto: contributi per professionisti e imprese

La Regione Veneto ha pubblicato un bando che si rivolge a professionisti e imprese con un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% dei costi ammissibili. Il bando prende il nome di Industria 4.0 e ha l’obbiettivo di favorire progetti di innovazione.



A chi si rivolge il bando?

Il bando è aperto alle imprese di qualunque dimensione, ai liberi professionisti ma anche agli studi associati o alle società di professionisti.

Quali sono i requisiti per le imprese?

Le imprese devono possedere almeno una sede nella Regione Veneto, dal momento che i contributi del bando finanzieranno esclusivamente attività realizzate sul territorio regionale. Inoltre devono appartenere al settore manifatturiero. Il discorso territoriale, in verità, vale anche per i liberi professionisti.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione del bando si colloca su tre differenti livelli: contributo a fondo perduto, finanziamento a tasso zero e finanziamento a tasso convenzionato. Nello specifico, il fondo perduto è del 50% per tutti tranne che per le grandi imprese, per le quali è previsto un tetto del 20%. Il finanziamento a tasso zero per l’acquisto di beni strumentali è del 25% per tutti tranne per le grandi imprese il cui limite è innalzato al 40%. Identico discorso per il finanziamento a tasso convenzionato.

Qual è la durata massima del rimborso?

In caso di finanziamento, a prescindere dalla modalità scelta, la restituzione deve avvenire necessariamente in 7 anni, comprensivi di eventuale ammortamento. Le rate sono semestrali, posticipate con scadenza a fine trimestre solare.

Quali sono progetti ammissibili?

Sia che si tratti di imprese o di professionisti, i progetti ammissibili devono prevedere processi di innovazione attraverso una trasformazione digitale dell’attività lavorativa. Per quanto riguarda le imprese, è importante l’utilizzo delle tecnologie che rientrano nelle linee guida del piano Impresa 4.0.

Quali sono le spese ammissibili per il bando?

Su questo punto è importante fare una distinzione tra le spese ammissibili per le imprese e quelle per i professionisti. Nel primo caso le spese son le seguenti:

  1. Costi di esercizio relativi a costi dei materiali e delle forniture;
  2. Costi di consulenza;
  3. Costi delle conoscenze, dei brevetti e delle competenze acquisiti in licenza da fonti esterne all’impresa;
  4. Investimenti in beni strumentali.

Per i professionisti, invece, le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Progettazione, sviluppo e produzione di una nuova architettura telematica;
  2. Investimenti in beni strumentali materiali e immateriali;
  3.   Costi di esercizio, costi dei materiali e delle forniture.

A quali date bisogna fare attenzione?

Le date da ricordare sono le seguenti:

  1. Per i liberi professionisti apertura del bando 5 luglio e chiusura 12 luglio;
  2. Per le imprese apertura 19 luglio e chiusura il 26 luglio.

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