Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / Impianti fotovoltaici su terreni in locazione: quali tasse si pagano?

Impianti fotovoltaici su terreni in locazione: quali tasse si pagano?

Impianti fotovoltaici su terreni in locazione: quali tasse si pagano?

La questione se sia lecito oppure no adottare un’aliquota ridotta per l’imposta di registro dovuta su contratti di locazione per terreni agricoli, è stata sollevata con una richiesta di interpello all’Agenzia delle Entrate da parte di un’impresa. Vediamo nel dettaglio la situazione.



Che cos’è l’imposta di registro sulle locazioni?

È la tassa che è necessario pagare per la registrazione dei contratti di locazione. La sua percentuale varia in funzione del tipo di contratto, se è relativo ad un immobile commerciale oppure ad uso abitativo e anche dalla durata. Se, ad esempio, si tratta di una locazione ordinaria, senza cedolare secca, l’aliquota è del 2% del canone annuo. Sui canoni agevolati, invece, il 2% si calcola sul 70% del canone annuo.

Posso realizzare un parco fotovoltaico se il terreno non è di mia proprietà?      

Certo, il parco fotovoltaico, a pari di quello eolico, può essere realizzato non solo su terreni di proprietà ma anche su quei terreni in locazione o su cui si esercita un diritto reale di godimento.

Per installare un parco fotovoltaico il terreno dev’essere edificabile?

No, su questo è intervenuta già l’Agenzia delle Entrate, specificando che l’installazione può avvenire anche su terreni accatastati come agricoli, a patto che non si vada a compromettere la biodiversità e la valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali.

Qual è l’aliquota corretta per una locazione?

Dal momento che l’installazione di un parco fotovoltaico non modifica la destinazione d’uso del terreno, se questo è un terreno di tipo agricolo o classificato come rustico, l’aliquota corretta sarà pari allo 0,50% invece del 2%

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





L'autore
  • redazione-know-how-2-2021-06-04_11-27-58-foto-profilo-know-how.jpg

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion.
    Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.