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Fondi Integrativi Sanitari: a quanto ammonta la deduzione massima?

Fondi Integrativi Sanitari: a quanto ammonta la deduzione massima?

I Fondi Integrativi Sanitari, comunemente noti con l'acronimo di FIS, svolgono un ruolo fondamentale sulla qualità della vita di ogni cittadino, per questo è importante sapere che i costi possono essere portati in deduzione, e conoscere il limite massimo deducibile.



Tra le altre spese deducibili vi sono i versamenti a favore di forme alternative di assistenza sanitaria, che si sommano all’assistenza pubblica fornita dallo Stato a favore di tutti i cittadini a prescindere dalla loro situazione reddituale.

Affinché siano deducibili i costi sostenuti con contributi ai fondi sanitari integrativi, è necessario che questi siano riconosciuti dal Ministero delle Salute e quindi iscritti presso l’anagrafe tenuto del medesimo Ente.

Quali sono gli ambiti su cui possono operare i fondi sanitari integrativi?

Tutti quelli presenti nel seguente elenco:

  1. Prestazioni odontoiatriche non comprese nei livelli assistenziali
  2. Prestazioni utili al recupero della salute per soggetti temporaneamente non idonei a lavorare ma che hanno esaurito i benefici previsti dalle legge;
  3. Tutte le prestazioni sanitarie aggiuntive non previste dai livelli essenziali di assistenza, erogate sia da strutture accreditate che non;
  4. Prestazioni sociosanitarie erogate in strutture accreditate residenziali, semiresidenziali o domiciliare, per la sola quota a carico del contribuente;
  5. Prestazioni sanitarie a rilevanza sociale;
  6. Prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale comprese nei livelli uniformi ed essenziali di assistenza, per la sola quota posta a carico dell’assistito;
  7. Prestazioni sociali per supportare la persona in stato di bisogno, con problemi di disabilità o di emarginazione condizionanti lo stato di salute;
  8. Prestazioni sociosanitarie che attengono prevalentemente alle aree materno-infantile, anziani, handicap, patologie psichiatriche e dipendenze da droga, alcool e farmaci, patologie per infezioni da HIV e patologie in fase terminale, inabilità o disabilità conseguenti a patologie cronico-degenerative;
  9. Prestazioni che allungano la degenza in strutture sanitarie.

Esiste un limite di spesa?

Sì, benché è più corretto parlare di limite deducibile, che è fissato a 3615,20 euro.

Cosa posso dedurre se la spesa è a favore di un familiare?

Premesso che il massimale resta il medesimo che abbiamo indicato in precedenza, il contribuente che si è fatto carico della spesa a favore di familiari a carico, potrà dedurre la parte non dedotta dal familiare. Se, poniamo, il genitore Tizio ha speso 1000 euro in fondi sanitari integrativi per i figlio Caio, e quest’ultimo ha un reddito pari a 300 euro, quindi una capienza che gli permette di dedurre 300 euro di spese sanitarie lasciandone fuori 700, il genitore Tizio potrà dedurre dal suo reddito la restante parte.

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