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Blog / Fino a 100.000 euro per ASD e SSD

Fino a 100.000 euro per ASD e SSD

Fino a 100.000 euro per ASD e SSD

Contributi fino a 100.000 euro a favore di ASD/SSD per iniziative che promuovano lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale.



Il "disagio sociale" deve essere misurato in termini di mancato accesso all’istruzione, agli spazi ricreativi, culturali e sportivi, soprattutto da parte dei minori. Il Bando invita i proponenti verificare tale indice mediante una "nota esplicativa" scaricabile http://ottomilacensus.istat.it/documentazione/ e l'indicatore associato allo specifico Comune nella tabella disponibile http://www.istat.it/it/mappa-rischi

Per poter proporre la propria candidatura la ASD/SSD deve essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche CONI, valida per l’anno in corso;
  • Disponibilità di un impianto sportivo o altra struttura munita degli spazi idonei alla realizzazione delle attività sportive e sociali proposte, situati in quartieri disagiati o periferie urbane (anche in convenzione con privati o Enti locali);
  • Presenza di istruttori dedicati al Progetto in possesso di laurea in Scienze Motorie o diploma ISEF, o tecnici di 1° livello per la fascia giovanile e tecnici con specifica esperienza per le altre fasce di età, in numero adeguato a garantire lo svolgimento delle attività sportive;
  • Esperienza di attività sportiva nel settore giovanile, registrata presso un Organismo Sportivo di affiliazione.

Eventuali partnership tra la ASD/SSD e altri soggetti per la realizzazione del presidio educativo/sportivo costituiranno criterio preferenziale.

I fruitori dei progetti realizzati dai beneficiari dalle ASD/SSD beneficiarie del contributo dovranno essere:

  • Tutte le persone residenti o domiciliate in quartieri disagiati e/o periferie urbane, con particolare attenzione a bambini/e e ragazzi/e;
  • Donne, persone over 65 e bambini/e e ragazzi/e con disabilità che potranno partecipare al Progetto attraverso attività sportiva realizzata appositamente con operatori esperti.

I progetti potranno prevedere anche ulteriori iniziative (es.: incontri con nutrizionisti e testimonial sportivi, eventi) che possano coinvolgere le famiglie e l’intera comunità di riferimento.

Il programma da presentare in fase di candidatura in Piattaforma dovrà prevedere un calendario di attività che si svolga durante tutto l’arco dell’anno di durata delle attività. Ovvero:

  • Attività sportiva gratuita extra-scolastica per un periodo di circa 8 mesi per bambini/e e ragazzi/e;
  • Attività sportiva gratuita per donne e over 65;
  • Centri estivi della durata di circa 4 settimane durante il periodo di chiusura delle scuole;
  • Doposcuola pomeridiani per i bambini;
  • Incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità (almeno 4 nel corso dell’anno);
  • Attività specifiche finalizzate all’inclusione di bambini/e e ragazzi/e con disabilità.

L'impianto individuato per la realizzazione del progetto dovranno:

  • Disporre degli spazi e della relativa attrezzatura sportiva necessari allo svolgimento dell’attività sportiva prevista, ferma restando la possibilità di richiedere il contributo previsto per l’acquisto di attrezzatura sportiva;
  • Rispettare i requisiti strutturali, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle normative vigenti, soprattutto relativamente alle misure di contenimento del virus COVID-19;
  • Essere situati all’interno del quartiere/ periferie urbana identificato.

Il budget preventivo di spesa dovrà essere compilato direttamente in Piattaforma, al momento della candidatura, secondo il format ivi previsto che comprende le seguenti voci:

  • Costo per il canone di locazione, per un contributo massimo fino a 10.000,00 € per l’intera durata del Progetto (12 mesi):
  • Costo per utenze, fino ad un limite massimo di 3.600,00 € Iva inclusa, per l’intera durata del Progetto (12 mesi);
  • Costo del personale (tecnici, altro personale);
  • Costo per attrezzature sportive e dispositivi di sicurezza per le misure di contenimento del virus COVID-19;
  • Costi per altri materiali (es. per incontri educativi/eventi, ecc.);
  • Costi per riqualificazione sia strutturale che di spazi dismessi o in disuso da destinare a luoghi adibiti allo svolgimento delle attività del Progetto, per un importo massimo di € 25.000,00 IVA inclusa;
  • Altri costi (esempio tesseramento, copertura assicurativa, certificati medici).

L’importo massimo erogabile alle ASD/SSD Capofila per ciascun Presidio sportivo/educativo approvato, per un anno di attività (12 mesi) è pari ad € 100.000,00.

Le candidature possono essere inviate dalle ore 12:00 del 15 marzo alle ore 12:00 del 30 giugno 2021 accedendo alla piattaforma cliccando http://www.istat.it/it/mappa-rischi

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L'autore
  • LucaDomenicoChiacchiari.jpg

    Luca Domenico Chiacchiari da circa 15 anni è titolare dell'omonimo studio professionale a Pescara in Via Falcone e Borsellino n. 26. Svolge consulenza contabile e tributaria per società, imprenditori e professionisti, consulenza civilistico-fiscale in favore di Enti NO profit, redazione di business plan e controllo dei conti nell'ambito di finanziamenti pubblici regionali e nazionali, revisore contabile nell'ambito dei progetti di Formazione Continua alle PMI, è Delegato del Tribunale per gestione Esecuzioni Immobiliari. Sportivo da sempre, da 15 anni assiste ASD, SSD e CIRCOLI ricreativi e culturali del centro Italia, anche in partenariato con importanti Enti ed organizzazioni nazionali come UISP, CSEN, FILJKAM e FISE.