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Conto corrente in rosso: le nuove regole

Conto corrente in rosso: le nuove regole

Il nuovo anno si apre all'insegna del rosso, come il conto corrente a cui sarà necessario fare maggiore attenzione. In che modo si diventa cattivi pagatori? Che cos'è la centrale rischi? Cosa succede se non pago un debito per oltre 90 giorni? Sono ancora possibili gli addebiti automatici?



La mezzanotte del 31 dicembre non è trascorsa da molto ed è già tempi di occuparsi di novità in materia economica per imprese e privati. Quella che sta facendo parlare già dagli ultimi giorni del 2020 è relativa ai conti correnti.

Qual è la principale novità?

Quella di essere etichettato come cattivo pagatore qualora il proprio conto corrente sia in rosso. Secondo le nuove regole, la banca ha l’obbligo di segnalare alla centrale rischi chi ha il conto a zero e magari non è riuscito a garantire il pagamento di un addebito automatico.

Se il conto è a zero si potranno accettare gli addebiti automatici?

No, dal primo gennaio gli addebiti automatici sui conti che non sono provvisti della dovuta liquidità, non saranno più possibili.

Che cos’è la Centrale Rischi?

L’archivio nazionale che raccoglie dalle banche e dagli istituti finanziari le informazioni relative ai crediti concessi, alle eventuali garanzie prestate da privati o imprese e la situazione debitoria di entrambi.

Cosa significa essere in default?

Vuol dire essere classificato come debitore deteriorato. Ciò si può verificare qualora si presenta almeno uno tra i seguenti requisiti:

  1. Il debitore è in ritardo di almeno 90 giorni nel pagamento di un’obbligazione rilevante. I giorni salgono a 180 per le amministrazioni pubbliche;
  2. La banca giudica improbabile che il debitore riesca a saldare la propria obbligazione rilevante.

Quando un debito (un’obbligazione) è considerato rilevante?

Quando supera entrambe le soglie previste dalla nuova normativa:

  1.  La soglia assoluta di 100 euro per le prestazioni al dettaglio e di 500 euro per le prestazioni diverse da quelle al dettaglio;
  2. La soglia relativa dell’1% dell’esposizione complessiva verso la controparte.

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