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Consulenza e trasformazione tecnologica delle imprese: i Voucher del MISE

di Redazione

in AZIENDA
Tempo di lettura: 3 min

La consulenza e la trasformazione delle imprese, sotto il profilo tecnologico, può essere avviata grazie ai Voucher messi a disposizione dal MISE. C'è molto da sapere su questa manovra rivolta alle PMI e alla reti di imprese operanti sul territorio nazionale.

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I Voucher per la consulenza in innovazione appartengono a una manovra voluta fortemente da parte del MISE, che ha deciso di sfruttare il piano nazionale italiano Impresa 4.0 che riguarda appunto l'evoluzione tecnologica delle stesse aziende che non sono riuscite a raggiungere un grado di innovazione in strumenti e mezzi tale da soddisfare i requisiti del nuovo concetto di industria.
Per la precisione questo intervento prevede l'inserimento di figure professionali esperte in materie tecnologiche, presso le diverse imprese che si dimostrano interessate al suddetto piano. Obbiettivo per queste ultime è di migliorare il determinato ambito delle varie aziende.

Inoltre anche la composizione interna aziendale verrà variata in conformità alle nuove direttive, affinché le diverse imprese abbiano l'occasione di essere pronte a compiere quell'evoluzione tanto importante per incrementare la produttività.

Complessivamente è stato creato un fondo pari a 75 milioni di euro, i quali verranno suddivisi nel corso dei prossimi due anni, così come si potrà usufruire di questa iniziativa anche per il bimestre finale dell'anno in corso.

Chi ha diritto a usufruire delle detrazioni

Ovviamente è bene conoscere tutti quelli che sono gli enti che possono sfruttare i suddetti fondi e che, grazie agli stessi, possono ottenere un miglioramento della propria impresa, nonché i requisiti fondamentali che le stesse devono rispettare.

Il primo requisito consiste nell'essere operativi sul suolo italiano nel momento in cui viene inoltrata la domanda, nonché aver effettuato l'iscrizione presso il registro delle imprese competente sulla specifica zona geografica.
Le stesse ditte devono anche essere esenti da procedimenti penali oppure da procedure fallimentari.
Infine non devono essere assolutamente attivi procedure di recupero dei fondi presso conti correnti bloccati a cause di manovre illegali effettuate da parte della stessa ditta.
Rispettando tutti questi criteri le imprese possono usufruire delle detrazioni per il progetto Impresa 4.0.

Anche le piccole reti di imprese possono aderire a questo progetto a patto che il numero delle stesse non superi le tre unità.

Quali interventi sono ammessi

Le spese che possono essere affrontate sono tutte centralizzate sul miglioramento tecnologico dell'azienda stessa e questi costi devono essere rappresentati dalle prestazioni offerte da un consulente esperto in informatica esterno all'azienda, il quale deve entrare a far parte dell'organico in via momentanea per soli nove mesi.
Il professionista che si occupa di effettuare tutti gli interventi deve necessariamente essere iscritto presso l'apposito registro regionale dei professionisti in questione oppure, qualora dovesse far parte di una società, l'impresa deve essere regolarmente registrata nei suddetti registri.

Gli interventi che devono essere svolti possono riguardano diversi settori come quello online, il quale riguarda non solo l'internet delle cose e i suoi applicativi, ma anche la realizzazione di strategie di digital marketing, sviluppo dei processi digitali e big data con tanto di utilizzo di cloud e altri applicativi similari, nonché l'utilizzo della cyber security per la protezione dei dati dell'impresa.

Il secondo ramo di interventi assume un tono maggiormente innovativo dato che si tratta dell'introduzione di sistemi robotici avanzati grazie ai quali è possibile rendere meno complessa l'attuazione di alcuni processi produttivi, con tanto di integrazione delle tecnologie appartenenti alla Next Production Revolution e prototipazione rapida.
Infine si parla anche dell'inclusione dei sistemi di visualizzazione con realtà virtuale e aumentata nonché simulazione e utilizzo dei sistemi Cyber Fisici. 
A questi aspetti si aggiungono gli interventi per la stampa tridimensionale nonché la robotica avanzata, che tramutano un'impresa in un luogo migliore sotto ogni ottica.

Erogazione dei contributi

A seconda della tipologia di impresa che invia la domanda per le detrazioni, vengono erogate delle somme di denaro differenti che permettono alle stesse di sostenere le svariate spese che permettono di migliorare l'azienda stessa.
Per la precisione occorre parlare di un'agevolazione pari al 50% delle spese sostenute per una soglia massima pari a 40 mila euro rimborsabili.
Le reti d'impresa, invece, possono usufruire della medesima percentuale del rimborso per un tetto massimo di spesa pari a ottanta mila euro.
Infine le medie imprese hanno l'occasione di sfruttare il suddetto rimborso, caratterizzato dai Voucher per consulenza in innovazione, per una somma di denaro non superiore ai trenta mila euro, pari al trenta percento della somma di denaro investita dalla stessa impresa.

Come inoltrare la domanda

Per quanto riguarda l'invio della domanda, questa inizia con l'accesso al portale che consente di ricevere i suddetti e l'iscrizione della propria impresa, con tanto di inserimento di tutti i diversi dati che la riguardano.
Questa procedura, che comporta un controllo il cui scopo è la verifica dei requisiti fondamentali per aderire al progetto, deve avvenire a partire dalle ore dieci del giorno 31 ottobre 2019

Superato il controllo, ovvero qualora l'impresa viene definita idonea per il ricevimento dei voucher, è possibile procedere con la compilazione telematica della domanda per la richiesta degli stessi.
La suddetta deve avvenire compilando telematicamente il modulo al quale si ha accesso a partire dalle ore 10 del 7 novembre 2019 fino alle ore 17 del giorno 26 del medesimo mese.
Non vi sono differenze se la domanda viene compilata appena è possibile, ovvero quanto il modulo è disponibile, oppure qualche giorno dopo. 

Infine occorre procedere con la procedura di invio, ovvero quella che consente di inoltrare la richiesta che poi deve essere esaminata dalla commissione responsabile.
In questo caso è opportuno ricordarsi che tale procedura deve essere svolta a partire dalle ore 10 del 3 dicembre. 
Pertanto questa è la procedura ufficiale resa nota dal MISE per accedere ai diversi finanziamenti grazie ai quali è possibile migliorare, sotto il profilo tecnologico, la propria ditta.

A quale professionista rivolgersi?

Per essere seguiti correttamente nella compilazione della domanda e in tutta la complessiva procedura di partecipazione, il consiglio è di rivolgersi ad un commercialista ma anche a un consulente aziendale che può fornire indicazioni più ampie sulle attività che si potrebbero porre in essere. Nell'area tecnica all'interno della community di Know How è possibile contattare anche esperti in materia tecnologica a cui chiedere le prime indicazioni: è sufficiente scaricare l'app e fare domande sul tema specifico.

 

Tag

agevolazioniImpresa 4.0

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