Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / Comunicazione inizio lavori: chi deve presentarla?

Comunicazione inizio lavori: chi deve presentarla?

Comunicazione inizio lavori: chi deve presentarla?

Il Testo Unico dell'Ediliza dedica l'articolo 6 alla CILA, acronimo di Comunicazione Inizio Lavori Asseverata. Chi deve presentarla e perchè? Entramo nel dettaglio della norma per capire anche i costi, tutt'altro che semplici da calcolare, perchè variabili su base regionale.



Se sei in procinto di effettuare dei lavori saprai benissimo cos'è la CILA e come funziona. Ma se ancora non ne sei a conoscenza allora la lettura di questo articolo potrebbe aiutarti a capire di cosa si tratta e quali sono le sue caratteristiche.

CILA è un semplice acronimo di Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, ed è disciplinata dal Testo Unico dell'Edilizia. L'articolo in questione che la regolamenta è il 6 bis, mentre l'intero Testo dell'Edilizia è stato introdotto mediante un Decreto Legislativo nel 2016.

Ci sono dunque dei lavori che bisogna comunicare agli organi competenti in quanto sono di una particolare natura che potrebbe essere anche di interesse della collettività.

Quali sono le caratteristiche della CILA?

La CILA è una pratica edilizia che deve essere svolta da un esperto del settore, cioè architetti, ingegneri o geometri, che saranno anche in grado di consigliarti come mettere in pratica tutto il necessario.

Per poter essere presentata, la CILA deve possedere alcuni requisiti fondamentali e occorre allegare determinati documenti che verranno rilasciati direttamente dall'azienda che si occuperà di tutti i lavori di ristrutturazione, per cui dovrai richiedere il rilascio di questi ultimi.

Dopo aver presentato tutta la modulistica agli organi competenti, i lavori potranno finalmente partire, e non avrai bisogno di attendere eventualmente l'approvazione e il consenso all'iniziare.

Quali sono gli interventi assoggettati alla CILA?

Ci sono dei particolari interventi per i quali è richiesta la certificazione CILA prima di iniziare. Abbiamo redatto un semplice elenco per facilitare l'esplicazione di essi:

  • Interventi per la rimozione delle barriere architettoniche che vadano ad incidere notevolmente sull'opera iniziale;
  • Realizzazione di serre per poter mettere in atto l'attività agricola;
  • Restauro e risanamento di alcune parti dell'edificio, ovvero quelle non strutturali. Questo si classifica come attività di risanamento conservativo e leggero;
  • Sviluppo di qualsiasi opera che ha una durata temporanea, specialmente quelle di ricerca nel sotto suolo che vengono eseguite in una determinata località della proprietà privata;
  • Attività minori, che vengono stabilite dalle regioni in maniera indipendente.

Quali sono i costi della CILA?

La CILA naturalmente ha un prezzo. Non è possibile definirlo nello specifico in quanto anch'esso ha il suo range di variabilità che appartiene direttamente alla Regione. Per cui è possibile che in una regione il prezzo sia più elevato di un'altra o viceversa.

In linea di massima possiamo dire che presentare questa comunicazione ha un prezzo che varia dai 500 agli 800 euro. In un comune più piccolo può avere un prezzo notevolmente inferiore. Il prezzo dipende anche dall'estensione dei lavori. Presentarla immediatamente - ancora prima dell'inizio dei lavori - è la soluzione migliore per non ritrovarsi di fronte a sanzioni amministrative che approfondiremo successivamente.

Gli accorgimenti da tenere in considerazione prima di effettuare la CILA?

Prima di poter mettere in atto tutto ciò che è necessario per dare la Comunicazione di Inizio Lavori bisogna tenere in considerazione alcuni accorgimenti.

In primis bisogna analizzare tutte le indicazioni che vengono fornite e aggiornate periodicamente dalle Regioni, ricordando che potrebbero esserci molte distinzioni tra una e l'altra.

Ricordiamo inoltre che la mancata comunicazione di inizio lavori agli enti competenti potrebbe costarti una sanzione amministrativa che può arrivare ai 1000 euro. Le attenuanti di questa sanzione potrebbero esserci nel caso la comunicazione venisse inoltrata dopo aver iniziato i lavori, purché essi siano ancora in corso.

L'informazione fa la differenza, è bene non farsi trovare impreparati in questa particolare situazione ed evitare di doversi ritrovare davanti delle pesanti sanzioni.

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.



Tags

CILA


L'autore
  • user-avatar.png

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion. Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.