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Agevolazioni e contributi per progetti di ricerca per l’economia circolare

Agevolazioni e contributi per progetti di ricerca per l’economia circolare

Sostenibilità ed economia circolare per aumentare la competitivià delle aziende italiane. Questo l'obbiettivo del bando del MISE. A quali imprese si rivolge? In cosa consiste l'agevolazione? Quali sono i progetti ammissibili e quali i costi finanziabili? Come si presenta la domanda?



Il Ministero dell’Economia e dello Sviluppo ha dato seguito al Fondo istituito con il decreto Legge dell’11 giugno 2020 con cui si stabiliva la volontà di contribuire a progetti di ricerca e sviluppo finalizzati a rendere più competitivo l’economia circolare.

Qual è l’obbiettivo del Fondo?

Quello di promuovere attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare. Il fine è promuovere nuove soluzioni per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, in maniera che le risorse si possano utilizzare il più possibile e si riesca a ridurre la produzione dei rifiuti.

Chi sono i beneficiari del Fondo?

Le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca.

È possibile presentare progetti congiunti?

Si, è possibile presentare progetti di gruppo. In questo caso sono ammessi anche organismi di ricerca, pubblico o privati, in qualità di co-proponenti.

Quali sono gli obbiettivi di un progetto?

Sono le 6 le finalità che un progetto deve perseguire, tutte o anche solo una di esse:

  1. Innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  2. Progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua;
  4. Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati;
  6. Sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Quali sono i requisiti che un progetto deve possedere?

Vi sono 3 requisiti, ogni progetto:

  1. Deve essere realizzato in una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale;
  2. Deve prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni;
  3. Deve avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.

Quando e come si presenta la domanda?

Le domande si possono presentare esclusivamente online a partire dal 10 dicembre 2020, sempre se si è proceduto alla precompilazione.

In cosa consiste l’agevolazione?

Per le imprese l’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato che copre il 50% delle spese e dei costi ammissibili. A questo si aggiunge un contributo alla spesa secondo le percentuali di seguito riportate:

  1. 20% per le micro e piccole imprese, e per gli organismi di ricerca;
  2. 15% per le medie imprese;
  3. 10% per le grandi imprese.

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L'autore
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