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Agevolazione per registrazione marchi: torna il bando Marchi+3

Agevolazione per registrazione marchi: torna il bando Marchi+3

Torna da Settembre, con una nuova dotazione di 4 milioni di euro, il bando per agevolare la registrazione di marchi in un contesto europeo ed extra UE. A chi si rivolge? Quali sono le spese ammissibili su cui far valere le agevolazioni? Le risposte nell’articolo.



Doveva tornare in vigore a marzo del 2020 ma gli effetti della pandemia da coronavirus hanno impedito che si potesse attuare il bando Marchi+3, ovvero agevolazioni per le PMI che intendono registrare i propri marchi anche in un contesto internazionale, valorizzando così i titoli della proprietà intellettuale attraverso un’estensione all’estero dei propri marchi. Il bando è gestito da UnionCamere e consente di ottenere agevolazioni in regime De Minimis.

Gli scopi perseguiti dal bando Marchi+3?

Il bando Marchi+3 si prefigge due scopi:

  1. Favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, mediante l’acquisto di servizi specialistici;
  2. Favorire la registrazione di marchi internazionali presso l’OMPI, l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, mediante l’acquisto di servizi specialistici.

A chi si rivolge?

Tutte le imprese che posseggono i seguenti requisiti:

  1. Essere una micro, piccola o media impresa;
  2. Avere sede legale e operativa in Italia;
  3. Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese ed essere in regola con la retta annuale;
  4. Non in stato di liquidazione, scioglimento o sotto procedure concorsuali;
  5. Essere in regola con l’antimafia;
  6. Essere titolari del marchio oggetto della registrazione;
  7. Avere ottenuto per il marchio oggetto della registrazione la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO (misura A) o sul registro internazionale dell’OMPI (misura B).

I requisiti 2, 3, 4, 5 e 6 devono essere posseduti fino all’erogazione dell’agevolazione.

Quali sono le condizioni per poter ricevere l'agevolazione?

Per poter richiedere l’agevolazione è necessario che, per la misura A, l’azienda abbia già depositato la domanda di registrazione di un marchio e pagato le tasse di deposito.

Mentre per la misura B è necessario che l’azienda abbia completato almeno una tra le seguenti azioni:

  1. Depositato domanda di registrazione presso l’OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso l’UIBM oppure di un marchio dell’Unione Europea registrato presso l’EUIPO dietro pagamento delle tasse di deposito;
  2. Depositato domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
  3. Depositato domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

La domanda di registrazione di cui ai punti precedenti dev’essere avvenuta a partire dal 1 Gennaio 2016 e comunque prima della data di presentazione di partecipazione al bando Marchi+3.

Quali spese sono ammissibili all’agevolazione?

Per la misura A sono ammissibili le seguenti spese:

  1. Progettazione del marchio (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
  3. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. Tasse di deposito presso EUIPO.

Per la misura B le spese ammissibili, invece, sono le seguenti:

  1. Progettazione del marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
  3. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Per essere ammissibili tutte le spese devono essere documentate e datate prima della richieste di agevolazione.

Entità dell’agevolazione?

Non è semplice calcolare l’entità dell’agevolazione in quanto il bando prevede singole agevolazioni di piccola o media entità per ciascuna delle voci di spesa presentate dall’azienda. In termini complessivi l’agevolazione massima per la misura A è pari a 6.000 euro. Mentre per la misura B può essere di 6.000 o di 7.000 euro che possono arrivare a 7.000 oppure 8.000 se tra i paesi interessati dalla registrazione compaiono anche gli Stati Uniti d’America oppure la Cina.

Ciascuna impresa può presentare più domande di agevolazioni, in quanto ogni domanda è collegata ad un singolo marchio. In questo caso, l’agevolazione complessiva per l’azienda non può superare i 20.000 euro.

Le domande si potranno presentare a partire dal 30 settembre 2020.

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L'autore
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