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9 casi a proposito del superbonus 110%

9 casi a proposito del superbonus 110%

Tanti i dubbi che aleggiano sul superbonus 110%. Abbiamo affrontato alcuni casi interessanti. Le società proprietarie di immobili possono accedere al superbonus? È vero che il camino rientra tra le fonti termiche che consento l'accesso al superbonus? Cosa cambia tra usufrutto e donazione?



Il superbonus 110% per le ristrutturazioni condominiali è da diversi mesi un argomento caldo tra le diverse manovre approvate dal Governo. Entriamo nel merito della questione analizzando alcune situazioni particolari.

Sono proprietario di una bifamiliare, posso accedere al superbonus tramite usufrutto o donazione?

Partiamo dal presupposto che si tratta di due casi differenti che comportano due situazioni altrettanto diverse. Di base la norma, di fronte ad una bifamiliare, non consente l’accesso al superbonus, tuttavia se la bifamiliare diventa un mini condominio allora sì. Per diventare tale, la strada da seguire è quella della donazione della nuda proprietà di uno dei due appartamenti. Di contro, se si sceglie l’usufrutto, in questo caso la bifamiliare non diventa un mini condominio e quindi non consente l’accesso al superbonus.

Le irregolarità nel singolo appartamento impediscono l’accesso al superbonus?

Non del tutto. Questo è un tema molto dibattuto su cui è necessario fare chiarezza. Infatti, eventuali irregolarità nei singoli appartamenti non inficiano la spettanza del superbonus sulle parti condominiali comuni. Ciò non di meno, le irregolarità andranno sanate perché potrebbero inficiare i lavori negli spazi privati. Tutto ciò, in ogni caso, andrà sempre verificato in base alle leggi regionali e/o comunali.

Sto usufruendo delle detrazioni per altre ristrutturazioni, posso accedere al superbonus?

Certamente, se ci sono tutti gli altri presupposti. Infatti la legge si esprime positivamente sulla possibilità di eseguire nuovi lavori benché ne siano stati già fatti altri usufruendo di altre detrazioni. Non solo, si esprime positivamente anche se la rateazione della detrazione è ancora in corso.

Ho già richiesto l’APE per altri lavori, a fronte di nuovi lavori devo richiederne una nuova?

No, dovrebbe bastare presentare una variante al progetto iniziale. Tuttavia è bene precisare che la strada migliore è quella di avviare una nuova pratica.

Le utente in comune su una bifamiliare unico proprietario impediscono il superbonus?

Si, se le utente sono in comune, nonostante la bifamiliare abbia due ingressi separati e nonostante una delle due abitazioni sia data in locazione, ad esempio, ad un figlio, allora il superbonus è impedito.

Un contribuente non capiente irpef può cedere il proprio credito?

Si, come stabilito dalla legge, il superbonus può essere fruito sia come sconto in fattura che cedendo il proprio credito corrispondente alla detrazione ottenuta. Quindi la cessione può avvenire anche a favore di un professionista dotato di partita iva.

Posso accedere al superbonus per un sottotetto non riscaldato?

No. Su questo punto la normativa è molto chiara. Si può accedere al superbonus per agevolare i lavori di efficientemento energetico solo se l’edificio oggetto dell’intervento è dotato di impianto di riscaldamento funzionante.

La presenza di un caminetto fisso può far accedere al superbonus?

Le ultime modifiche normative consentono di inserire il caminetto fisso tra gli impianti di riscaldamento preeistenti che consentono l’accesso al beneficio.

La mia SNC è proprietarià di un condominio, può accedere al superbonus?

Se l’immobile in questione è interamente di proprietà della società, allora il 110% non si applica. Questo vale anche se i lavori fossero richiesti con il consenso di tutti gli affittuari, perché il beneficio rimarrebbe comunque in capo alla società.

La mia SRL ha concesso in comodato un appartamento, il locatario può usufruire del superbonus?

Si, l’importante che il locatario sia una persona fisica e non una società e che il locatario abbia l’autorizzazione a procedere da parte del proprietario.

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